IL TUO NUTRIZIONISTA
DI FIDUCIA
← Torna alla home

IL TUO NUTRIZIONISTA DI FIDUCIA

La Prima Visita

Come si svolge la prima visita dal nutrizionista?

Arrivati in studio, il professionista inizierà una vera e propria indagine, necessaria a raccogliere e inserire tutte le informazioni del paziente sullo stato di salute, e nel caso, anche le indicazioni o le diagnosi dei medici di base o degli specialistici ai quali il paziente si è in precedenza rivolto, in aggiunta a tutte le informazioni sullo stile di vita, sull’attività fisica, se praticata, e sull’alimentazione del paziente.

Vieni in studio

Studio nutrizionale a Bardonecchia , Via Medail 72B, To, 10052
Studio nutrizionale a Bardonecchia, Medail31, To 10052
Studio Nutrizionale a Genova, Via. XXV Aprile, 16/8, 16121 Genova GE

Telefono: 349 0024327

In questa fase, il biologo nutrizionista può richiedere, laddove lo ritenga necessario o opportuno, che il paziente tenga un diario alimentare: è la forma più usata e più affidabile di anamnesi di tipo nutrizionale. Attraverso l’annotazione precisa e quotidiana di tutto ciò che il paziente assume, è possibile sapere esattamente le tipologie e le dosi di ogni singolo alimento, la composizione dei pasti, la loro frequenza. È inoltre un ottimo strumento per educare il paziente a fare scelte consapevoli, responsabilizzandolo ad annotare eventuali sgarri e aiutandolo a capire se, quando e perché mangia in determinate occasioni e modalità.

Può altresì svolgere una recall delle 24 ore che permette al professionista di sapere esattamente cosa ha assunto il paziente nelle 24 ore precedenti la visita. È un ottimo strumento per capire se e quanto il paziente ricorda di cosa mangia, e la percezione che ha dei propri pasti nel breve periodo.

Può essere utile anche un intervista sulle abitudini alimenti: questa tipologia di indagine consente al professionista di capire le abitudini del paziente, conoscere i suoi cibi preferiti, analizzare con quale frequenza assume un alimento e per esempio anche quanto tempo dedica alla preparazione dei pasti. Permette inoltre di analizzare eventuali carenze alimentare legate alla totale mancanza di determinati alimenti, o ancora abbinamenti scorretti tra questi ultimi.

In generale, durante la prima visita, diventa essenziale per il nutrizionista conoscere le abitudini di vita e alimentari del paziente, per adeguare il piano alimentare alle esigenze della persona, agli orari di lavoro , alle abitudini alimentari, alle esigenze sportive e perfino alle preferenze alimentari del soggetto.

Tutto questo per personalizzare il piano alimentare del paziente e che venga accolto serenamente, senza privazioni o stravolgimento del proprio stile di vita. L’obiettivo sarà quello di stare meglio e di migliorare il proprio stato di salute, eliminando quell’errata concezione e convinzione che la dieta sia una sorta di “prigione” o di “punizione”.

Durante la prima visita, viene eseguita anche una valutazione delle misure antropometriche, verrà preso il peso del paziente, utile per avere un riferimento di partenza, ed eseguita una Bioimpedenziometria. Potrebbero essere utili anche le ultime o più recenti analisi del sangue, nel caso richieste al medico di base, in modo che il nutrizionista possa analizzarle e raccogliere tutte le informazioni di cui tener conto per il piano nutrizionale personalizzato.

Cosa Stai Apettando?

Prenota Ora ↗

Prenota ora ↗